Articolo aggiornato ad Aprile 2026
Tesla ha trasformato il modo in cui il mercato dell’auto, non solo costruendo veicoli elettrici, ma muovendo i prezzi con una frequenza e un’audacia che nessun altro costruttore si era ancora permesso. Quello che è iniziato nel gennaio 2023 con i primi tagli significativi al listino non si è fermato: tre anni dopo, la gamma Tesla è più accessibile che mai.
In questo articolo aggiornato trovi:
Il nuovo listino Tesla 2026 in Italia
La gamma si è rinnovata nella nomenclatura e nei prezzi. Tesla ha abbandonato le denominazioni "Standard Range" e "Long Range" come uniche varianti, introducendo una distinzione tra versioni Standard e Premium con la Standard pensata esplicitamente per abbassare la soglia d’ingresso e intercettare gli incentivi.
Tesla Model 3
| Versione | Autonomia WLTP | Prezzo di listino |
| Standard (trazione posteriore) | 534 km | da 37.990€ |
| Premium Long Range (trazione posteriore) | 750 km | da 44.900€ |
| Premium Long Range (trazione integrale) | 660 km | da 48.790€ |
| Performance | - | da 57.490€ |
La Model 3 Standard è la Tesla meno cara mai arrivata in Italia: nel 2023 il modello d’ingresso sfiorava i 45.000€, oggi parte da meno di 38.000€.
Tesla Model Y
| Versione | Autonomia WLTP | Prezzo di listino |
| Standard (trazione posteriore) | 534 km | da 39.990€ |
| Standard Long Range (trazione posteriore) | 657 km | da 46.990€ |
| Premium (trazione posteriore) | - | da 49.990€ |
| Premium (trazione integrale) | - | da 52.990 € |
| 7 posti | - | da 55.490 € |
| Performance | - | da 61.990 € |
I prezzi possono variare. Verifica sempre il configuratore ufficiale su tesla.com/it_it aggiornato in tempo reale.
Perché Tesla ha deciso di tagliare i prezzi?
Analizzando la situazione è possibile che quelli di Tesla siano dei messaggi chiari e mirati. Il primo è probabilmente nei confronti della concorrenza, in primis di quella Cinese, super efficiente sia dal punto di vista produttivo che di offerta di prezzo. In seconda battuta, tuttavia, questa scelta potrebbe essere anche un messaggio rivolto alla concorrenza europea. In questo senso Tesla potrebbe voler comunicare la sua posizione rilevante rispetto agli altri produttori che gli consente anche di gestire il mercato con maggiore flessibilità. C’è poi il messaggio riferito agli investitori, dato che Elon Musk punta alla crescita dei volumi, con l’obiettivo pluriennale e dichiarato di crescere del 50% annuo al fine di supportare le economie di scala.
Quando le elettriche costeranno meno?
Una domanda che sorge spontanea, viste le decisioni di Tesla, è: quando le vetture elettriche andranno a subire una generale riduzione di costi rispetto allo scenario attuale? Questa mossa di Tesla potrebbe preannunciare una nuova tendenza al ribasso?
Le batterie sono più economiche. Il costo per kWh delle celle agli ioni di litio è sceso di oltre il 90% negli ultimi quindici anni. Le nuove chimiche LFP (litio ferro fosfato), adottate sulle versioni Standard di Model 3 e Model Y, hanno accelerato ulteriormente questa tendenza, combinando costi ridotti con maggiore longevità e sicurezza.
La concorrenza cinese ha forzato la mano. BYD, NIO e altri costruttori asiatici hanno portato in Europa SUV elettrici a prezzi che fino a pochi anni fa sembravano impossibili per il mercato occidentale. Tesla ha risposto con una politica di prezzi aggressiva e una gamma entry-level riprogettata.
La previsione che facevamo nel 2023 si è avverata: l’aumento delle economie di scala sta rendendo l’elettrico strutturalmente più economico. E il processo non è finito.
Sebbene questi dati incoraggianti è tuttavia impossibile determinare con certezza quando raggiungeranno un prezzo inferiore a quello delle auto a combustione interna.

Prism va bene per ricaricare una Tesla?
Se stai pensando di acquistare una Tesla o l’hai appena ordinata, i modi in cui è possibile effettuare una ricarica sono diversi:
- Stazioni di ricarica Tesla Supercharger
- Wall Connector Tesla
- Colonnina di ricarica domestica, wallbox
- Stazioni di ricarica pubbliche - generiche
- Presa domestica standard
- Presa industriale
Supercharger o wallbox per ricaricare una Tesla?
Un Tesla Supercharger è una stazione di ricarica rapida sviluppata dalla casa madre. Tra gli indubbi plus che lo caratterizzano il fatto che utilizzi un’alimentazione a corrente continua per fornire una ricarica ad alta velocità alla batteria dell’auto.
Ciò ti consente di ricaricare in modo rapido ed efficiente durante i lunghi viaggi. Per di più differisce dalle colonnine pubbliche "generiche" poiché costituisce una rete di stazioni a energia solare posizionate strategicamente in prossimità di autostrade, ristoranti, bar e aree di sosta, per offrire comode opzioni di ricarica durante le pause.
Se preferisci la ricarica domestica questa può avvenire con successo anche attraverso l’installazione di una colonnina Prism, sia che tu scelga un modello Basic che Solar.
Infatti Prism è la colonnina di ricarica per auto elettrica universale, funziona con tutte le vetture con un connettore di Tipo2, in sostanza lo standard in Europa ed è perfetto anche per ricaricare una Tesla.
Perché Prism Solar e non Wall Connector per ricaricare la Tesla?
Se vuoi ricaricare la tua Tesla da casa hai due possibilità: comprare un Wall Connector, la colonnina brandizzata Tesla, oppure scegliere una wall box tra quelle disponibili sul mercato.
La colonnina Prism di Silla Industries, progettata e realizzata in Italia per essere compatibile con tutti i veicoli elettrici, è una eccellente opzione sia nella sua versione Basic che nella versione Solar.
Tra le qualità di Prism che semplificano la tua esperienza di ricarica da casa c’è sicuramente il bilanciamento dei carichi, ovvero la funzione che impedisce al contatore di sovraccaricarsi quando anche Prism è acceso e sta ricaricando l’auto, comune sia alla versione Basic che Solar.
La connettività, la conseguente possibilità di gestione da remoto e la funzionalità Solar, con cui puoi caricare gratis sfruttando l’esubero dell’impianto fotovoltaico, invece sono esclusive di Prism Solar.
In sintesi scegliendo Prism hai la possibilità di realizzare a casa tua una stazione di ricarica domestica, universale, che non fa scattare il contatore, smart e multifunzionale (fino a 3 modalità di ricarica a tua disposizione: Night, Solar, Normal).
E se hai anche il Tesla Powerwall?
Se insieme all’auto ti stai dotando di un Tesla Powerwall a maggior ragione dovresti prendere in considerazione Prism per la tua ricarica domestica. In caso di sistema di accumulo, infatti, Prism entra in sinergia con quest’ultimo in modi diversi a seconda di come viene installato.
