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Quali sono gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche nel 2026?

Che incentivi ci sono in questo momento per l’acquisto di auto elettriche? Scopri tutti gli aggiornamenti in questo articolo.

Incentivi auto elettriche 2026 - Articolo aggiornato al 23 aprile 2026

Se stai pensando di acquistare un’auto elettrica e speri in un incentivo statale, questa guida ti dà un quadro onesto e aggiornato della situazione. Il 2026 è un anno di transizione profonda: il vecchio sistema di Ecobonus generalizzato non esiste più, i nuovi fondi si sono esauriti in poche ore, e oggi il panorama degli aiuti pubblici è molto più ristretto rispetto agli anni passati.

Ti spieghiamo cosa c’era, cosa è rimasto e cosa potrebbe arrivare.

Il Bonus PNRR per auto elettriche

Il principale incentivo attivato a ottobre 2025 era il Bonus Veicoli Elettrici PNRR, gestito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) con una dotazione di 597 milioni di euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Era riservato a persone fisiche residenti nelle aree urbane funzionali (FUA, ovvero città sopra i 50.000 abitanti e relative aree di pendolarismo) con ISEE fino a 40.000 euro, con obbligo di rottamazione di un veicolo termico fino a Euro 5, e prevedeva contributi fino a 11.000 euro per chi aveva ISEE inferiore a 30.000 euro e 9.000 euro per chi era tra i 30.000 e i 40.000 euro.

In poco più di 24 ore dall’apertura della piattaforma, i fondi di circa 595 milioni di euro sono andati esauriti. Un click day rapidissimo che ha lasciato fuori migliaia di potenziali beneficiari.

Eventuali risorse che dovessero tornare disponibili, per esempio da voucher non validati entro i 30 giorni, saranno nell’immediato riattivate sulla piattaforma ufficiale del MASE. Vale la pena monitorare bonusveicolielettrici.mase.gov.it, ma si tratta di cifre residuali e non pianificabili.

Come funzionano gli incentivi?
Incentivi auto elettriche 2026

Incentivi per le micro imprese

Il Bonus PNRR MASE prevedeva una misura specifica anche per le microimprese, ovvero realtà con meno di 10 dipendenti e fatturato annuo inferiore a 2 milioni di euro, con sede legale nelle aree urbane funzionali. Il contributo era fino al 30% del prezzo di acquisto, per un massimo di 20.000 euro per veicolo, per l’acquisto di veicoli commerciali elettrici di categoria N1 (furgoni fino a 3,5 ton.) o N2, previa rottamazione di un mezzo equivalente fino a Euro 5.

Anche questi fondi, essendo parte dello stesso stanziamento da 597 milioni, sono stati assorbiti dal click day di ottobre 2025. Per nuove aperture dedicate alle imprese per il 2026 bisognerà aspettare i decreti attuativi della Legge di Bilancio 2026.

Ecobonus moto e scooter 2026

Per chi stava valutando uno scooter o una moto elettrica invece di un’auto, anche questa finestra si è chiusa. I 30 milioni di euro stanziati per il 2026 per la categoria L (ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli) si sono esauriti il 18 marzo 2026, giorno di apertura della piattaforma.

Incentivi: mobilità elettrica e sostenibile nella Legge di Bilancio 2026

Nell’ambito del quadro Nazionale degli incentivi per l’acquisto di automobili elettriche, al momento la situazione è ferma. Nella Legge di Bilancio 2026 sono però previsti per il prossimo futuro dei nuovi incentivi. Vediamo assieme cosa prevede la legge di bilancio 2026:

Comma 485: 350 milioni per la mobilità

Il comma 485 della Legge di Bilancio 2026 autorizza la spesa di 200 milioni di euro per il 2026 e di 150 milioni di euro per il 2027 per interventi normativi in materia di mobilità.

In pratica si tratta di un "fondo contenitore" che il Governo potrà indirizzare, anche verso incentivi per veicoli elettrici, con successivi decreti. È qui che probabilmente confluiranno i futuri incentivi per le auto elettriche 2026-2027.

Commi 872-874: fondo per la mobilità delle persone con disabilità

Si istituisce presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un Fondo dedicato al sostegno della mobilità delle persone con disabilità, con dotazione pari a 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027, destinato a finanziare l’adattamento o l’acquisto di veicoli, nonché forme di rimborso per i mezzi adattati impiegati nel trasporto pubblico non di linea e per i veicoli di enti privati senza fine di lucro che svolgono attività di trasporto in favore delle persone con disabilità.

Commi 774-782: fondo sociale per il clima

Viene istituito un Fondo sociale per il clima che finanzia misure per i cittadini a basso reddito, incluse quelle per la mobilità sostenibile, in recepimento della normativa UE sul ETS-2.

Incentivi auto 2026: cosa prevede quindi la legislazione vigente?

La Legge di Bilancio 2026 non reistituisce ex novo l’Ecobonus, ma prevede una dotazione finanziaria per il programma di rinnovo del parco veicoli privati e commerciali leggeri con veicoli elettrici. I 200 milioni del comma 485 sembrano la dotazione per alimentare eventuali nuove finestre di incentivo.

La ricarica a casa: l’investimento che vale sempre

Qualunque sia il tuo percorso verso l’auto elettrica, una wallbox domestica rimane l’acquisto che trasforma davvero la convenienza dell’elettrico nella vita quotidiana. Ricaricare a casa di notte, con la tariffa più bassa disponibile, azzera la dipendenza dalle colonnine pubbliche e abbatte i costi rispetto al carburante.

Su questo fronte il quadro è più favorevole: il Governo ha confermato il rifinanziamento delle misure per le wallbox domestiche nel piano automotive 2026-2030, con un nuovo bando in arrivo. Nel frattempo, la detrazione IRPEF al 50% per chi installa una wallbox nell’ambito di lavori di ristrutturazione edilizia rimane come ecoincentivo.

E se stai cercando una wallbox affidabile, progettata e prodotta in Italia, Prism è la risposta: disponibile nelle versioni Basic e Solar, gestisce automaticamente i carichi del contatore domestico e si adatta a tutti i veicoli elettrici con connettore Type 2.

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