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Edificio EV-Ready: guida all’integrazione delle stazioni di ricarica per costruttori e progettisti

La normativa europea e italiana sta evolvendo rapidamente verso l’obbligo di predisporre gli edifici di nuova costruzione e quelli oggetto di ristrutturazione importante per la ricarica dei veicoli elettrici. Il concetto di "edificio EV-Ready" è un requisito normativo che costruttori e progettisti devono integrare fin dalle fasi iniziali del progetto.

Un " edificio EV-Ready " è un requisito normativo che costruttori e progettisti devono integrare fin dalle fasi iniziali del progetto. La normativa europea e italiana sta evolvendo rapidamente verso l’obbligo di predisporre gli edifici di nuova costruzione e quelli oggetto di ristrutturazione importante per la ricarica dei veicoli elettrici.

Progettare correttamente le infrastrutture di ricarica significa evitare costi aggiuntivi futuri, garantire conformità normativa, aumentare il valore dell’immobile e rispondere alle aspettative di un mercato sempre più orientato alla mobilità elettrica.

In questo articolo analizziamo i requisiti normativi, le scelte tecniche fondamentali e le best practice per integrare sistemi di ricarica in edifici residenziali, commerciali e terziari.

Cosa significa edificio EV-Ready?

Un edificio EV-Ready è predisposto per l’installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, anche se queste non sono immediatamente operative. La predisposizione include: dimensionamento elettrico adeguato, canalizzazioni e tracciati preparati, protezioni elettriche dedicate, spazi riservati nei parcheggi e documentazione tecnica completa.

Questa predisposizione permette di installare wallbox in futuro con interventi minimi, evitando opere murarie complesse, adeguamenti impiantistici costosi e interruzioni dell’operatività dell’edificio.

Il quadro normativo italiano ed europeo

Direttiva EPBD III (Energy Performance of Buildings Directive)

La Direttiva europea 2018/844 (EPBD III) impone agli Stati membri di garantire che gli edifici di nuova costruzione e quelli sottoposti a ristrutturazione importante siano dotati di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici. I requisiti variano in base alla destinazione d’uso e alla dimensione dell’edificio.

  • Gli Edifici residenziali con più di 10 posti auto devono prevedere almeno un punto di ricarica e predisposizione (canalizzazioni) per tutti i posti auto.
  • Gli Edifici non residenziali con più di 10 posti auto, almeno un punto di ricarica ogni 5 posti auto e predisposizione per il 20% dei posti.
  • Gli edifici esistenti non residenziali con più di 20 posti auto, hanno invece obbligo di installare almeno un punto di ricarica entro il 2025.

Decreto legislativo 199/2021 (RED II)

Il D.Lgs. 199/2021, che recepisce la Direttiva RED II, rafforza gli obblighi per gli edifici di nuova costruzione e le ristrutturazioni importanti, introducendo requisiti specifici per parcheggi condominiali, commerciali e terziari.

Legge 29 luglio 2021, n. 108

La conversione del Decreto Semplificazioni ha introdotto ulteriori semplificazioni per l’installazione di colonnine in condominio, eliminando il requisito di maggioranza qualificata per l’approvazione e riconoscendo il diritto soggettivo del singolo condomino all’installazione.

Dimensionamento elettrico: il primo passo fondamentale

La predisposizione elettrica è l’elemento più critico della progettazione di un edificio EV-Ready. Sottodimensionare l’impianto significa dover intervenire successivamente con costi elevati e interruzioni del servizio.

Calcolo della potenza necessaria

Il dimensionamento parte dal numero di posti auto previsti e dalla percentuale di contemporaneità attesa. Non tutti i veicoli ricaricano contemporaneamente, quindi la potenza totale può essere inferiore alla somma delle singole wallbox.

Un edificio ev-ready residenziale con 20 posti auto e previsione di 10 wallbox da 7,4 kW non richiede 74 kW (10 x 7,4), ma circa 40-50 kW, applicando coefficienti di contemporaneità basati su studi statistici. Per edifici commerciali o terziari, la contemporaneità può essere più elevata, richiedendo maggiore margine di sicurezza.

Distribuzione della potenza

La potenza deve essere distribuita in modo efficiente dal punto di consegna (contatore generale) alle singole postazioni. La soluzione più comune prevede:

  • linea principale dedicata dal quadro generale;
  • quadro secondario per la gestione delle wallbox;
  • linee dedicate per ogni punto di ricarica;
  • sistema di Dynamic Load Management per ottimizzare la distribuzione.

Canalizzazioni e tracciati

Anche se le wallbox non vengono installate immediatamente, è fondamentale predisporre le canalizzazioni che ospiteranno i cavi elettrici. Realizzare queste opere successivamente comporta costi molto più elevati e interventi invasivi.

Le canalizzazioni devono essere dimensionate per ospitare cavi di sezione adeguata, considerando anche margini per espansioni future. Ogni posto auto deve essere collegato al quadro secondario tramite tubazione dedicata.

Protezioni elettriche

Ogni linea dedicata a una wallbox richiede protezioni specifiche secondo la norma CEI 64-8 Sezione 722: interruttore magnetotermico, interruttore differenziale (Tipo A + RDC-DD o Tipo B), sezionatore di linea e messa a terra verificata. Predisporre queste protezioni in fase di costruzione significa installare un quadro elettrico già dimensionato per le wallbox, con spazi dedicati e protezioni certificate.

La Gestione dinamica dei carichi per evitare sovradimensionamenti

Il Dynamic Load Management è fondamentale per ottimizzare la potenza disponibile ed evitare sovradimensionamenti costosi. Un sistema DLM monitora i consumi dell’edificio e distribuisce dinamicamente la potenza disponibile tra le wallbox attive, garantendo che il limite contrattuale non venga mai superato.

Spazi e segnaletica

Un edificio EV-Ready deve riservare spazi specifici per le wallbox e segnalarli in modo chiaro. Nei parcheggi interrati o coperti, i posti dedicati alla ricarica devono essere facilmente accessibili, vicini al quadro elettrico e dotati di illuminazione adeguata. La segnaletica orizzontale e verticale deve indicare chiaramente i posti riservati alla ricarica, anche se le wallbox non sono ancora installate.

La documentazione tecnica

Un edificio EV-Ready deve essere accompagnato da documentazione tecnica completa che descriva: schema elettrico con tracciati delle canalizzazioni, dimensionamento delle linee e delle protezioni, posizione dei quadri elettrici secondari, capacità di espansione futura e compatibilità con sistemi di gestione.

Edifici residenziali

Nei condomini, la predisposizione deve considerare sia i posti auto privati sia eventuali aree comuni. Ogni posto auto privato dovrebbe avere una canalizzazione dedicata che parte dal proprio appartamento o da un quadro condominiale.

Per le villette, la predisposizione include linea dedicata dal quadro principale al garage o all’area esterna, protezioni dimensionate per wallbox da 7,4-11 kW e spazio per installazione a parete o su palo.

Edifici commerciali e terziari

Un edificio ev-ready commerciale (centri commerciali, supermercati, hotel, uffici), la predisposizione deve considerare utilizzo intensivo, necessità di sistemi di accesso e pagamento, possibilità di espansione rapida e integrazione con sistemi di gestione centralizzati. I parcheggi devono prevedere aree dedicate alla ricarica, possibilmente vicine all’ingresso principale, con segnaletica chiara e illuminazione adeguata.

Integrazione con energie rinnovabili

Gli edifici EV-Ready dovrebbero prevedere l’integrazione tra wallbox e impianti fotovoltaici o sistemi di accumulo. Questa predisposizione include: connessione tra inverter fotovoltaico e sistema di gestione wallbox, cablaggio per sensori di monitoraggio energetico, spazi per eventuali batterie di accumulo e compatibilità con protocolli standard (OCPP, Modbus). Un edificio che integra fotovoltaico e ricarica elettrica aumenta l’autoconsumo, riduce i costi operativi e migliora il proprio profilo di sostenibilità.

Un edificio EV-Ready ha un valore di mercato superiore rispetto a edifici non predisposti. Acquirenti e locatari sempre più attenti alla sostenibilità considerano la predisposizione per la ricarica un elemento distintivo. Inoltre, la conformità agli standard ESG (Environmental, Social, Governance) è sempre più richiesta per accedere a finanziamenti agevolati, certificazioni ambientali (LEED, BREEAM) e bandi pubblici.

Le soluzioni Silla per costruttori e progettisti

Silla Industries offre consulenza dedicata a costruttori e progettisti per l’integrazione di infrastrutture di ricarica in edifici di nuova costruzione o ristrutturazione.

Le wallbox Prism sono progettate per installazioni multiple, con supporto OCPP per gestione centralizzata, Dynamic Load Management nativo, compatibilità con fotovoltaico e sistemi di accumulo e design modulare per espansioni future.

Vuoi rendere il tuo progetto EV-Ready?

Contattaci per una consulenza dedicata: le wallbox Prism di Silla Industries sono  conformi alla normativa, efficienti e rendono il tuo edificio pronto al futuro della mobilità elettrica.

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