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4 elementi per capire: In quanto tempo si ricarica un’auto elettrica a casa?

“Quanto ci mette un’auto a ricaricarsi?” É una delle domande più comuni tra chi non è ancora passato all’elettrico e magari è scettico a riguardo. Oggi cercheremo di rispondere nella maniera più esaustiva possibile, così da poter fugare tutti dubbi di un possibile acquirente elettrico.

Quanto tempo ci vuole per una ricarica completa dell’auto?

Per poter rispondere alla domanda “In quanto tempo si ricarica un’auto elettrica a casa?” dobbiamo prima sviscerare alcuni concetti in quanto la domanda è più complessa di quello che si possa pensare, ma non disperate! Cercheremo di rispondere prendendo in considerazione alcuni fattori importanti. Ad esempio, nelle nostre abitazioni, abbiamo a disposizione la corrente alternata e non la corrente continua. Quest’ultima generalmente ricarica le auto tanto più velocemente. Cosa!? Invece sì. Ma tranquilli, risponderemo nel modo più semplice possibile.

In questo articolo approfondiremo insieme alcuni concetti imprescindibili per comprendere il funzionamento della ricarica di un’auto elettrica:

In questo video potete scoprire come abbiamo risposto alla domanda “In quanto tempo si ricarica un’auto elettrica a casa?”:

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In quanto tempo si ricarica un’auto elettrica a casa?

1. Il livello di ricarica: unità di misura e capacità della batteria

Il kWh misura la capacità di una batteria d’auto, in media va dai 22 kWh di una city car (Tipo una Renault Twingo Z.E.) , agli oltre 100 kWh di un veicolo iper-performante (tipo un’auto elettrica Tesla Model S) . Naturalmente raggiungere un livello di carica ottimale in un’auto dalle prestazioni e capienza di batteria basic e in una top di gamma sono due cose diverse. Anche in termini di tempo.

A una maggiore capienza di batteria corrisponde una maggior quantità di tempo necessario per la ricarica.

Il primo passo da compiere per rispondere alla domanda “In quanto tempo si ricarica un’auto elettrica a casa?” quindi è conoscere bene la batteria e la sua capienza.

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2. Esempio pratico: quanto tempo ci vuole per ricaricare un’auto elettrica a casa

Ipotizziamo una ricarica domestica durante la notte, con un contatore più basic possibile (3 kW), di un’auto dalla capienza di 40 kWh. Consideriamo anche un consumo notturno della casa di circa 0,5kW (elettrodomestici, cellulare in carica ecc… ), che ci lascia quindi disponibili circa 2,5 kW per la ricarica dell’auto. Per arrivare ad una carica pari al 60% il calcolo è questo:

il 60% di 40 kWh è circa 24 kWh. Se dividiamo 24 kWh per i 2,5 KW disponibili il conto ci restituisce= 9,6 ore di tempo per ricaricare un’auto elettrica a casa.

Questi dati però possono essere ottimizzati facilmente grazie all’adesione alla sperimentazione ARERA.

In quanto tempo si ricarica un'auto elettrica a casa?

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3. L’adesione all’esperimentazione ARERA

Continuando con l’esempio di prima, le 9,6 ore nel caso di adesione alla sperimentazione ARERA diventerebbero 4,4 ore. La sperimentazione gratuita permette di portare a 6kW la potenza del contatore nelle ore notturne e festive, senza alcun aumento dei costi fissi, lasciando quindi circa 5,5 kW disponibili per la ricarica dell’auto. I 24 kWh dell’esempio precedente, potendo contare su circa 5,5kW di potenza disponibile, si ricaricherebbero quindi in:

24 kWh / 5,5 kW = 4,4 ore di tempo per ricaricare un’auto elettrica a casa con l’adesione alla sperimentazione ARERA.

In entrambi i casi un lasso di tempo più che accettabile, soprattutto organizzando le nostre attività in accordo ai tempi di ricarica richiesti dalla nostra macchina elettrica.

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4. In quanto tempo si ricarica un’auto elettrica a casa? Come farsi un’idea più precisa:

Nel pensare alla ricarica spesso finiamo per immaginare situazioni irrealistiche in cui ci troviamo con la batteria morta tutte le sere e siamo costretti a dare vita quotidianamente a una ricarica da 0 a 100% che, nel caso di auto potente, può arrivare anche a richiedere 13/14 ore. Tra l’altro, la stessa ricarica al 100% è sconsigliabile tutti i giorni in quanto rovinerebbe l’integrità della batteria sul lungo periodo.

Volendo fare un parallelismo (che sconsigliamo, anche se che questa volta ci aiuta a spiegare meglio la nostra risposta) col mondo delle auto a motore termico, “un pieno” non lo si fa tutti i giorni, se non in vista di un lungo viaggio. Fatte queste considerazioni ecco che diventa più realistico affermare che, di norma, caricheremo l’auto da una tolleranza minima di 20% a una massima di 80% e magari nemmeno tutti i giorni!

Quindi come farsi un’idea più precisa di quanto tempo sia necessario, di media, per ottenere una ricarica accettabile? Come abbiamo detto la percentuale di ricarica che più realisticamente andremo a coprire per un’auto media è pari al 60% (da un minimo di 20% a un massimo di 80%).

Ma.. allora come si ricarica un’auto elettrica a casa in completa sicurezza?

Non è importante capire soltanto in quanto tempo si ricarica un’auto elettrica a casa? Ma anche come farlo in completa sicurezza. Quando si collega un’auto elettrica a una presa di ricarica, le potenze in gioco possono essere molto elevate. Innanzitutto dipende tanto della tipologia rete che abbiamo a casa, cioè se è quella monofase (che è quella che abbiamo il 99% di noi a casa e che al massimo arriva a 7,4kW) fino alla trifase (che è più facile trovarla negli ambiti aziendali e arriva anche a 22 kW).

Per poter salvaguardare l’integrità di tutti gli altri elettrodomestici di casa, visto che la ricarica dell’auto elettrica senza un accessorio certificato e garantito potrebbe sicuramente farci saltare la corrente di casa e creare danni per gli altri elementi elettronici, è meglio ricorrere a dispositivi come le colonnine di ricarica per auto elettriche.

Inoltre, questi prodotti, conosciuti anche come caricatori per vetture elettriche, permettono anche di ottenere prestazioni migliori proteggendo l’integrità delle batterie dell’auto elettrica.

Se volete capire qualcosa in più riguardo alla ricarica della vostra macchina elettrica vi consigliamo di leggere questo articolo.

Wallbox Prism Solar di Silla Industries

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In conclusione

È possibile rispondere alla domanda: In quanto tempo si ricarica un’auto elettrica a casa, considerando che (praticamente tutti noi) abbiamo la corrente alternata? Sì! Ma nel farlo dobbiamo cercare di non ragionare per assoluti o lasciarci fuorviare da una visione irrealistica delle nostre abitudini, quanto fare affidamento su una razionalizzazione di quello che spesso è un falso problema.

Dobbiamo semplicemente ragionare in un modo diverso, non possiamo paragonare il rifornimento di combustibile di un’auto a motore termico con la ricarica di un’auto elettrica. Semplicemente, anche se non sembra, sono due concetti completamente diversi.

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