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A fine Dicembre 2023,ย Areraย ha annunciato ufficialmente la proroga dell’ iniziativa sperimentale cheย aumenta la disponibilitร di una potenza di circa 6 kWย durante le ore notturne, la domenica e gli altri giorni festivi, conosciuta anche come sperimentazione Arera-GSE.
Fino al 30 giugno 2026, questo incremento di potenza non richiede alcuna richiesta formale al proprio fornitore di energia elettrica o costi aggiuntivi. Senza dubbio, una bella comoditร per i conducenti di veicoli elettrici, soprattutto considerando cheย ARERAย stima che i proprietari di tali veicoli potrebbero risparmiareย tra i 60 e oltre 200 euro allโanno aderendo all’iniziativa.
E le novitร non si fermano qui: infatti,ย mentre gli attuali partecipanti potranno beneficiare di potenza aggiuntiva fino a Dicembre 2027, coloro che non hanno ancora aderito avranno lโopportunitร di farlo fino al 30 Giugno 2026, tramite la domanda di adesione disponibile nel portale del GSE.
Cos’รจ la sperimentazione Arera-GSE e cosa prevede?
Varata a dicembre 2020 dalla delibera 541, lโiniziativa nasceva per sfruttare le potenzialitร offerte dai misuratori elettronici installati presso clienti connessi in bassa tensione offrendo, a paritร di spesa e nei soli casi in cui sia dimostrabile l’utilizzo a fini di ricarica di veicoli elettrici, una maggiore disponibilitร di potenza prelevabile. Il tutto in determinate fasce orarie e senza costi aggiuntivi.
Infatti chi ha ottenuto l’accesso alla sperimentazione, dopo aver fatto domanda, ha avuto (ed ha tutt’ora) la possibilitร di utilizzare fino a 6kW di potenza per ricaricare l’auto di notte o nei festivi.
Chi puรฒ accedere alla sperimentazione GSE fin al 30 Giugno 2026?
Cosรฌ come per gli anni precedenti, l’accesso alla sperimentazione รจ legato al possesso di alcuni requisiti minimi:
- sono ammessi gli utenti che hanno un contratto di fornitura di energia elettrica attivo;
- sono ammessi i clienti domestici e non domestici (altri usi);
- la potenza impegnata deve essere non inferiore a 2 kW e non superiore a 4,5 kW
- connessione in bassa tensione (BT), ovvero con tensione di fornitura non superiore a 1.000 V
- sono ammessi dispositivi di ricarica in grado di regolare il servizio di ricarica in modo automatico o sulla base di comandi esterni.
Come presentare domanda per aderire alla sperimentazione Arera?
Per presentare una domanda ex novo, รจ necessario che il cliente richiedente (o un suo delegato), presentino la richiesta telematica attraverso il portale โArea Clienti" del GSE a cui si puรฒ accedere anche tramite identitร digitale SPID.
Una volta presentata la richiesta, seguendo la procedura illustrata sul sito, sarร necessario attendere la comunicazione dell’esito da parte del GSE.
Quest’ultima rappresenta il fondamentale step finale per dichiarare conclusa lโoperazione di richiesta.
Chi รจ giร stato ammesso alla sperimentazione Arera deve fare di nuovo domanda?
Nessun problema per chi, invece, aveva precedentemente aderito.
Come possiamo leggere, direttamente dalย sito GSE:
"Non sarร necessario effettuare alcuna operazione da parte dei clienti con la sperimentazione giร attiva, con stato "approvata".
Questi clienti potranno semplicemente continuare a usufruire dei benefici legati alla sperimentazione in proroga.
Prism Solar nell’elenco wallbox Gse
Come abbiamo visto dalla lista dei requisiti minimi, non tutti i caricatori disponibili sul mercato sono ammessi a partecipare alla sperimentazione.

Prism Solar รจ stato, di fatto, tra i primi dispositivi ad essere stati riconosciuti dal GSE come idonei a prendere parte alla sperimentazione, nonchรฉ inseriti nellโElenco dispositivi idonei alla sperimentazione GDC (Gestione Dinamica del Carico).
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